- Accesso stradale
- strada per Dondena 1750 c.
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Sulle tracce di Dani, che ha scritto la relazione di questa spettacolare, ed è dire poco, gita. La differenza è stata che nel vallone di Champdepraz siamo entrati dalla porta di servizio, ossia dal Colle Lago Bianco e le discese le abbiamo fatto nei pressi degli it. di salita. Alle 8 c. iniziamo a piedi lungo la strada e continuiamo per 200 m di dsl a piedi sul sentiero talvolta innevato. Calziamo gli sci su firn da manuale con 2 mm di farina; così arriviamo velocemente ai 2309 m del Col Lago Bianco. 1a discesa: tolte le pelli scendiamo al ponte tra il Lago Bianco e il Lago Nero su questo firn bellissimo, 180 m di dsl. 2a salita: rimesse le pelli costeggiamo i laghi Nero e Cornuto e ci inoltriamo nel vallone-canale tra il Monte Orso e i contrafforti del Belplà in un ambiente bello e selvaggio coi camosci che ci osservano dalle balze rocciose. Passiamo sotto le rossastre pareti dell’ Orso fino ad arrivare ai 2600 m dove l’ ambiente un po’ si allarga in direzione del Belplà. Sotto questa montagna il vallone cambia direzione e lì appare per la prima volta la nostra cima a forma di una grande balena bianca. Sempre in ambiente solitario siamo al ripiano tra il Belplà, l’Invers del Lago Gelato e l’Invertaz e in breve alla base del pendio finale. Questo pendio è di 200 m di dsl, molto estetico e abbastanza ripido ma di facile e regolare percorso. Arriviamo quindi al culmine doce ci sono l’ometto e la croce di vetta. Panorama quanto mai vario con il Rosa e il Cervino lì davanti, la Grivola più in là, l’Avic da una parte il Glacier dall’altra, sospesi sulla Val Clavalitè. Luogo remoto e recondito. Sosta allietata da una bottiglia di falanghina. 2a discesa: il pendio finale è entusiasmante e così nel vallone, del quale prendiamo una diramazione che ci porta ad un colletto da cui un ripido pendio di neve sempre ottima ci riconduce alla traccia di salita. Arrivati ai laghi li costeggiamo in piano, ma il tratto non è lungo, quindi siamo al ponte dell’andata. 3a salita: neve sempre ottima che cede di 2-3 cm. 3a discesa dal Colle Lago Bianco fino a termine neve a 10′ dall’auto. Anche qui, pur avendo preso sole tutto il tempo, la neve ha mollato di pochi cm. La discesa è quindi veloce e piacevole. In tutto sono 1500 m di dsl di salita, idem in discesa.
La gita sarebbe da 5 stelle, ma ne manca sempre una!
In compagnia di Marco, Carlo ed Ezio.