Eccoci alla seconda cima di acclimatamento.
Siamo in un bello e accogliente alberghetto a conduzione famigliare a El Chaupi a 3400 m circa di quota (piccolo market in paese dove si trova un pò di tutto). Preferiamo le comodità e partire da qui invece che dal rifugio, alle 4.30 colazione e alle 5 partenza con il pulmino di Marco (che ci accompagnerà nel nostro soggiorno in Equador) fino al parcheggio della Virgen a 3900 m di quota nella zona del paramo (alpeggi). Il tempo oggi sembra buono e almeno reggere per la mattinata.
Giunti al rifugio incontriamo i gestori dell’alberghetto, anche loro oggi salgono sull’Iliniza Norte e un signore (con sandali e senza calze siamo a 4750 m.!) che si sta occupando del rifugio e che fa dei lavori di ampliamento che noi non vediamo! Proseguiamo verso la nostra meta anche se siamo tutti più attirati e affascinati dall’Iliniza Sur che dal Norte.
Dal colle iniziamo a salire lungo la cresta, neve al lato e molto fango sul nostro percorso che rende faticosa la salita. Giunti al traverso calpestiamo la prima neve. Al canale Plamen mette una corda per sicurezza e velocemente siamo in vetta, la maggior parte di noi sta bene e non sentiamo la quota . Purtroppo anche oggi il tempo si è guastato e dalla cima non vediamo il bel panorama che dovrebbe esserci!!
Imbocchiamo i ghiaioni in discesa e veloci ci abbassiamo, durante la discesa ci telefona Michele (un amico italiano ora in Equador per un bel progetto umanitario di cui si occupa) ci dice che è sopra di noi e sta salendo anche lui con amici l’Iliniza, per poco abbiamo mancato l’incontro. Ci troveremo poi giù all’alberghetto per una bella merenda assieme!
Giunti al parcheggio c’è Marco che ci aspetta e ci riporta in albergo.
Dopo l’Iliniza ci aspetta il primo vulcano gigante: il Cotopaxi che raggiungeremo nei prossimi giorni. Salutiamo i simpatici e bravi gestori dell’alberghetto Vladimir e Patrizia con la loro bella famiglia e andiamo nel parco del Cotopaxi.
Gita in compagnia di Danilo, Giambattista, Giulio, Marco, Maurizio,Orianna, Plamen, Renato.