Herens (Dent d’) Cresta Tiefenmatten

Herens (Dent d’) Cresta Tiefenmatten
La gita
andreino
4 06/07/2026
Accesso stradale
Ottimo park a Place Moulin (5 € al giorno, parcheggio coperto e fresco)

Salita di ampio respiro, completa, in ambiente isolato.
Inizio col dire che la cresta è in perfette condizioni, ramponi inutili nelle sezioni rocciose.
Il tratto centrale presenta neve in buone condizioni, un po’ di ghiaccio qua e là ma niente di esagerato.
Da metà pala nevosa in su, si può andare in cresta e togliere i ramponi, salendo su roccette.
Parte alta (quella coi fittoni) asciutta, come la cresta finale e la vetta (nevaio evitabile).
Panorama semplicemente incredibile… vista sul Cervino impressionante, poi a 360° su tutti i giganti del Rosa, della Corona Imperiale, sul Bianco, sul Granpa, fino al Monviso.
Doveroso segnalare che le catene che danno accesso alla cresta risultano belle toste dal punto di vista atletico e fisico: su placca strapiombante e in traverso verso destra; la seconda catena presenta una staffa penzolante nel vuoto per accedere… Bisogna poi aspettare di non avere nessuno davanti, perchè il canale scarica parecchio e roba anche grossa… nel nostro caso abbiamo atteso un’ora al freddo il nostro turno…
Preciso che il mitico gestore del rifugio Aosta, Diego, diceva che oggi sarebbero andati ad aggiungere dei pioli nel tratto attrezzato, intervento molto utile per scaricare peso sui piedi e non rimanere troppo appesi sulle braccia. C’è comunque modo di rinviare e al limite di allongearsi agli anelli delle catene per fare dei restying.
Ghiacciaio delle Grandes Mourailles in buone condizioni, qualche crepaccio, nella norma: occhio soprattutto al ritorno, ovviamente.
Scesi con le 7 doppie all’inizio della cresta (scendendo), ometto ben visibile: attenzione all’ultima calata, dove uno spuntone ci ha incastrato la corda, costringendomi ad una risalita piuttosto adrenalinica…
Infine, ritorno detonante e infinito fino all’auto, con 2.600 m di dislivello da scendere…
Aggiungo qualche indicazione logistica: sveglia 2,30, partenza 3,00; un paio d’ore per arrivare alle catene, che tra attesa e salita han richiesto 1h30′; in vetta alle 10,00.
Sosta al rifugio, poi all’auto quasi alle 20,00.

Grande salita, nel complesso, a dir poco completa.
Prima uscita col mitico Ettore, compagno super affidabile e sul pezzo, che ha nei Quattromila il suo habitat prediletto.
Nota positiva per Diego e lo staff del rifugio Aosta.
Per me credo sia il 34-esimo Quattromila.
Nel complesso, salita abbastanza paragonabile al Cervino, che ho salito sia dall’Hornli che dalla Cresta del Leone.
Foto e report:
//dani-climb2.blogspot.com/2026/07/dent-dherens-m-4174-cresta-tiefenmatten.html

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