Herens (Dent d’) Cresta Tiefenmatten

Herens (Dent d’) Cresta Tiefenmatten
La gita
giovil
4 07/09/2025
Accesso stradale
Si paga il parcheggio

Gita bellissima, lunga e tosta ma con qualche pericolo di troppo per i miei gusti.
In e-bike fino dopo al prarayer. Poi con calma al rifugio Aosta sabato sera di cui condivido tutti gli ottimi commenti, sul rifugio, sul rifugista e sul cibo. Partiti verso le 3.45. Altre sette cordate.
Il ghiacciaio nella prima parte è ripido intorno ai 40 e oggi nero e molto crepacciato. Soprattutto in discesa non l’ho digerito bene a abbiamo usato una vite.
Poi un’ora e passa in coda ad aspettare che le cordate passassero il canale. In quell’ora tantissime le scariche furibonde. Due cordate sono scappate e tornate a casa. Il rifugista ci ha informato che settimana scorsa l’elicottero ne ha portato via uno preso in pieno viso. L’impressione è poi che i crolli siano tali che le condizioni cambiano in continuazione. La catena è nuova di inizio agosto ma c’è un punto dove praticamente sta nel vuoto ora e occorre tirarsi in maniera atletica senza poter usare quasi i piedi.
La cresta esposta ma non difficile ma la neve e il ghiaccio la rendevano a tratti infida per cui dei friends sono stati utili. In discesa abbiamo fatto le sette doppie per arrivare al ghiacciaio sottostante senza rifare cresta e canale, ma anche qui non mancano i bombardamenti. Una pietra di 5 chili mi e’ passata a tutta velocità a dieci centimetri dalla faccia e meno male che qualcuno ha urlato e mi sono spostato per tempo. Poi ritorno infinito. Il rifugio già chiuso stamattina riaprirà solo sabato.

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