Herens (Dent d’) Cresta Tiefenmatten

Herens (Dent d’) Cresta Tiefenmatten
La gita
marcoa-r
4 12/08/2025
Accesso stradale
nulla da segnalare

Gita ancora in ottime condizioni.
L’accesso alla cresta per il canalino di roccia con le nuove catene è ok, anche se scarica tanto (meglio non avere troppe persone sopra).
La cresta è tutta pulita (tolti i ramponi alla base del canale di roccia e rimessi per affrontare il pendio di neve).
Il pendio di neve dopo la cresta è in ottime condizioni, ottimo rigelo notturno (sotto i 3500 invece il rigelo è stato scarso).
Infine, il pendio di roccia finale è abbastanza pulito: noi abbiamo preferito tenere i ramponi, sia per un po” di verglass e neve qua e là ancora presenti, sia per evitare altri cambi di assetto in vista del tratto sommitale di neve. Tutti gli altri hanno scelto di togliere i ramponi.
In discesa, il ripido pendio iniziale del ghiacciaio delle Gran Murailles, presentava dei buchi davvero importanti e ponti di neve ai quali davvero non affideresti la tua salute (la mattina non sembravano così aperti, ma era notte…). Se continua così, le condizioni diventeranno a breve al limite.

Dicono tutti che è lunghissima: è vero.
Dicono tutti che con una bici sul primo tratto si risparmia tempo: vero (ed è pure divertente!).
Aggiungo io che è una montagna incredibile, con una vista dalla cima da cinema, in una valle (la Valpelline) che è davvero speciale!
Con Roberta, finalmente insieme in cima a questa montagna.
Un ringraziamento particolare al gestore dell’Aosta (anzi, ai rifugisti), disponibili, gentili e cortesi come pochi!

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