Herens (Dent d’) Cresta Tiefenmatten

Herens (Dent d’) Cresta Tiefenmatten
La gita
moa
5 11/08/2012

Nella prima parte di salita ghiacciaio è ancora in condizioni decenti, anche se i crepacci iniziano ad aprirsi e c’è un piccolo tratto di ghiaccio.
I canaponi che portano al colle tengono bene tranne il primo che inizia davvero ad essere logoro, ma il gentile gestore del rif. ci ha detto di aver già avvisato chi di competenza per la sostituzione (nel dubbio meglio non tirarlo troppo e magari fare le doppie in discesa). Cresta piacevole, arrampicata non difficile anche se a tratti aerea. Abbiamo trovato coda circa a metà cresta dove c’è un gendarme di roccia, se lo si aggira dal versante svizzero invece che risalirlo si fa prima (presenti anche alcuni chiodi, gli unici di tutta la cresta). Secondo tratto di ghiacciaio ben rigelato, ma in discesa uno di noi è finito dentro ad un buco con una gamba…
Placce pulite, fittoni utili in salita e indispensabili in discesa per fare le doppie/calare. Ultimo tratto di crestina aerea e delicata.
E dalla punta…spettacolo, non una nuvola!
Discesa per lo stesso percorso, la normale infatti vista da sopra fa paura: crepacci enormi e nessuna traccia. Mentre scendevamo una guida con due clienti è però passata di lì, quindi ora una traccia c’è.
La gita è davvero lunga, soprattutto i 5 km di diga alla fine sono deleteri. Però è da fare almeno una volta perché merita.

Una delle più belle gite mai fatte, con un tempo spettacolare e la compagnia migliore che si potesse avere. Con Save e Nico!

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