Bòs (Col dei) – Ada

Bòs (Col dei) – Ada
La gita
Joule
3 13/08/2025
Accesso stradale
Facile avvicinamento, si vede dalla strada, lasciare l'auto al tornante.

Diversamente da come è descritta in molti siti o relazioni di utenti, la via è tutt’altro che ben protetta ed attrezzata.
Le protezioni fisse consistono di vecchi, davvero vecchi, grandi anelli cementati (troppo per non creare leve strane, di che lega ?? Che forma e lunghezza ha il fittone e affogato nel cemento ? ); con cementati non si intende resinati, si intende vero e proprio materiale simil cemento, di dubbia resistenza.
Aldilà della sicurezza del singolo anello, il loro posizionamento nella via risulta illogico, al di là dei punti più duri, dove effettivamente risultano comodi per azzerare se si ritiene necessario. Gli anelli sono posizionati caoticamente, spesso oltre i 20 metri di distanza gli uni da gli altri, poi invece a pochi metri su terrazzamenti… L’idea che mi son fatto è che abbiano usato buchi naturali per affogare i fittoni e che quindi si siano adattati alla conformazione della roccia…
A condire questo splendido quadro di ” via ben protetta” ci sono le soste che sono costituite da un singolo anello IDENTICO a quello usato per le protezioni intermedie. Sono osservabili due o tre buchi strani, grandi quanto un pugno, lungo la via, uno sotto ad un fix su un terrazzino che un santo deve aver messo, sono chiaramente protezioni venute via nel tempo.
I risultati di tutto ciò sono principalmente due; 1)le soste non sono assolutamente salde né sicure 2) non si capisce mai dove finisce un tiro visto che le protezioni intermedie sono identiche alle soste.
In pratica sono 400 metri di via con vecchi anelli disseminati che possono essere usati per trovare la via più che per assicurarcisi. Sconsiglio vivamente di appendervici.
In alcune relazioni leggo :” possibile ritirata con calate sulla via” in tal caso suggerisco di portarsi un bel rosario da snocciolare durante le calate. Non calatevi.
Arrampicatoriamente la via è bella, uniforme sul grado, facile e con un bello sviluppo. L’ho trovata molto sovragradata, il grado dolomitico obbligato direi che è IV, il resto è azzerabile ( due passetti, due). La roccia è bella, quasi mai unta se non proprio sui due passetti. Bellissima la vista sul pianoro, bello il sentiero di rientro.
Visto le “”soste”” consiglio di mungere se da secondi non si è in grado di passare, non graverei suL anellO.
La via quindi è da considerarsi una via molto facile NON moderna, né mista ma una via classica con soste da attrezzare con friend e chiodi. Friend e nut sono INDISPENSABILI per una arrampicata di buon senso. Le protezioni fisse sono solo utili a trovare la linea.

Ringrazio la Fla per aver condiviso con me questa follia.

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