Grum (Monte) e Grumet da Trinità

Grum (Monte) e Grumet da Trinità
La gita
diecimilapiedi
3 19/05/2018
Accesso stradale
salire a destra tra le case di Trinità verso il cimitero, fermandosi a un curvone a dx

Settemilasettecentosessantadue piedi. Colta la finestra mattutina di tempo asciutto ed evitati i preannunciati temporali pomeridiani. Ripida ma rapida la salita iniziale nel canalone, percorrendone prevalentemente la destra orografica, fino alla sella erbosa (1900): da qui, avvolti nella nebbia con visibilità limitata a una cinquantina di metri seguiamo il tratto pianeggiante fino al diversamente elegante Gias del Saut superiore e poi, tra le prime chiazze di neve cedevole e qualche sottile goccia di pioggia passeggera, il lungo avvicinamento a prendere il costone e seguirlo fino al Grumet. Dai 2100 metri la neve, più continua e sfondosa, rallenta la progressione, facilitata dal parziale aprirsi del cielo: dal Grumet al Grum procediamo sulle cornici nevose, al cospetto del suggestivo nuovo bivacco Roberta Bernardi poco sotto noi. Ritorno per la via di salita, con qualche nube minacciosa e qualche minuto di pioggerella nel bosco finale, prima del sole che ci accompagna durante il pranzo accanto all’auto.
Dsl 1200 metri, 15,4 km percorsi in quasi quattro ore salendo e meno di due e mezzo scendendo. Difficoltà EE in queste condizioni di innevamento poco portante.
Con la rIcompattata compagnia di Antonio e Gian Mario.

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