- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Attraversato il torrente a dx, dopo i 1700m, pendio impegnativo, duro e ripido, ero al limite in qualche traverso nonostante i coltelli senza alzatacco.
Ho continuato seguendo delle tracce recenti fino ad arrivare alla Cima Gardon, 2257m; da li’ per raggiungere il Grum bisogna percorrere una dorsale lunghissima.
Forse gli altri che sono arrivati in cima al Grum hanno scelto un percorso piu’ diretto.
Al ritorno ho visto il gruppo che scendeva dal Grum dal colle, 2256m; ma non ho trovato sulla Fraternali 14 il colle 2150m citato da “Marmotta”.
Consultata la cartina, ho tolto le pelli e sono anch’io scesa in quel vallone con pendii piu’ dolci e dove la neve era piu’ facile per farina di riporto.
Per non rischiare di sbagliare ho raggiunto il Gias della Sella, 1848m e ho fatto la noiosa strada.
Solo un po’ di vento in cresta.
Stradina di rientro accettabile.
Un saluto alla Geat del Cai Torino eccezionalmente in sociale di sabato e col bus da 20.
In compagnia della sindrome influenzale che non molla!