- Accesso stradale
- auto a S.Giacomo, ghiaccio sul percorso
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Dopo la stradina che si imbocca nel paese, saliti i ripidi pendii a destra, salendo, rispetto alla stessa sino ad uscire sulla cresta a destra della cima a quota 2150. Da qui lungo la cresta stessa perdendo una ventina di metri e prestando attenzione alle cornici, sino in vetta. Lungo questo itinerario probabilmente la difficoltà è BS. Neve dura su tutto il percorso, ma perfettamente sciabile tale da permettere una sciata fluida e continua
Parte alta del percorso in cresta senza particolari problemi di sicurezza, parte intermedia da valutare in caso di rialzi di temperatura importanti o successive nevicate.
Anche oggi in giro con CAI TORINO, sottosezione GEAT le cui menti pensanti hanno individuato questo interessante itinerario in un giorno in cui tutto ciò che era a NORD della valle PO non era praticabile viste le note condizioni meteo, soprattutto quelle Valdostane. In vetta solo noi, in 17, altri SKIALP sulle cime limitrofe.