- Accesso stradale
- Park a Fiesch, ritorno poi comodo col treno Brig-Iselle, consigliato.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 2300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Saliti sabato alla Konkordiahutte. Preso la Funivia per Fiescheralp a 27CHF a/r.
Dall’uscita si va a destra e per una infinita stradina con sali-scendi si arriva al tunnel. Troviamo tutto innevato già da ben sotto Fiescheralp, e così sarà ovvero su neve fino a sotto il rifugio. Il tratto da scendere dopo il tunnel, non è breve e costringe a una sana ripellata al ritorno.
Ghiacciaio infinito, alienante, assurdo… Un posto da vedere almeno una volta nella vita. Scale per la konkordiahutte abbastanza terribili, diciamo che è meglio non soffrire per l’esposizione. Rifugio carino, ben gestito ma cena male [poca roba ma diciamo decente]. Notte di agonia tra russatori professionisti, cigolio, caldo, letti stretti… Insomma avrò dormito un’ora.
Dopo una magra colazione, scendiamo le delicate scale e sulla neve ci leghiamo. Poche tracce di salita, poi più in alto la neve fresca aumenta e scopriamo [come preventivato in rifugio la sera prima] che nessuno si è avventurato verso il Grunhorn. Capito che c’erano 40cm circa di fresca a 3150m, decidiamo di non tentare nemmeno di salire verso la cima e scendiamo verso il centro del ghiacciaio. Torniamo a 3200 m, poi giù su neve polverosa fino alla seraccata. Neve beton gli ultimi 200m prima del rifugio. Discesa giù diritti sul grande ghiacciaio e poi ripellaggio etc etc. Dal tunnel in poi, la poca neve che c’era era quasi sparita, faremo quasi tutta la strada in scarpe.
Tocca tornare, posti incredibili.
Grande giro con Matteo, Luca e Marco.