Grontòn (Cima) dal Rifugio Passo Lusia

Grontòn (Cima) dal Rifugio Passo Lusia
La gita
giuliano
5 17/08/2009

Seconda tappa della due giorni dolomitica. L’accesso più comodo è tramite i due tronconi della funivia di Lusia situata all’inizio della strada Moena-Passo San pellegrino (10 Euro A/R); ci sarebbe una strada che arriva fino al Passo di Lusia, però è sterrata e pare pure malmessa (io ho visto solo Jeep e SUV al Passo, dunque regolatevi voi). Dall’arrivo della funivia si scende al Passo di Lusia e da qui per pascoli su sentiero segnato fino alla località Trincea, dove si perdono circa 100 metri per calare ai laghi di Lusia; da qui a sinistra le indicazioni ci portano in 5′ all’attacco del sentiero attrezzato, dove di attrezzato c’è ben poco. Infatti il sentiero militare austriaco della Grande Guerra si mantiene abbastanza esposto sul versante nord della montagna; nessun passaggio tecnico però è necessario avere il piede un po’ sicuro, per quanto non vi siano tratti realmente problematici. Le uniche attrezzature sono due brevi tratti di cavo all’inizio e uno più cospicuo nella parte centrale. Alla fine il percorso si fa più tranquillo e si porta poco sotto la cima, che si può raggiungere facilmente a sinistra (se ho interpretato correttamente la cartina, in realtà la vetta del Gronton è caratterizzata da una serie di elevazioni tutte + o – ugualmente alte). Per la discesa si cala su terreno ripido a Forcella Bocche, da cui in 30′ si può salire a Cima Bocche. Altrimenti ci si riporta su sentiero segnato ai laghi di Lusia e da qui alla Trincea. Consiglio da qui una brevissima deviazione di 10′ a Cima di Lusia, da dove si può ammirare il tracciato percorso. Dalla vetta si scende per prati a ricollegarsi al sentiero d’andata (tempo complessivo 4 h 30′ con Cima di Lusia e senza Cima Bocche).

Giornata calda, cielo terso e panorami spettacolari.

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