- Accesso stradale
- .
Desiderata da anni finalmente riesco a metterci le mani sopra! Via magnifica, molto logica e dal sapore d’altri tempi. È vero, come ha scritto toku di cresta pura ce n’è meno di quello che si penserebbe, tuttavia è veramente una via bellissimale attrezzature incontrate sono in ottime condizioni e per essere una via alpinistica di terzo ( dei primi del 900 però … Che non è 3b di ora ) sono obbiettivamente abbondanti. Necessaria comunque una buona capacità di disarrampicare a mio avviso. I bolli rossi si intravedono per quasi tutta la salita e uniti ai segni di Ramponi facilitano il trovare la via. Unico punto dove il percorso è poco chiaro ( e infatti abbiamo perso più di mezz’ora per trovare la quadra) è quando si arriva in piena cengia nord prima della calata nella lingua. Lì un fittone piazzato su un terrazzo secondo me è fuorviante e mi ha invitato a salire verso l’alto quando invece era semplicemente da traversare stando bassi. Nelle relazioni è poco chiaro e la parete sotto la quale si deve passare sembra scaricare parecchio quindi non è stato così immediato per noi capirlo. Dopo la lingua proseguito slegati fino all’ultima calata dove poi, con il timore dei forti tuoni e nuvole nere che arrivavano dal grignone (e che poi si sono rivelati un falso allarme) siamo usciti sul facile a destra sulla cermenati.
Ci abbiamo messo davvero un eternità tra il fatto di essere in cordata da tre, via da cercare, cordate maleducate e comunque allenamento pochino. Ma ringrazio sicuramente chi ha condiviso questa salita con me e cioè Marta e Veronica perché sono state due ottime compagne di salita! Tra l’altro loro riposate dopo aver dormito al Rosalba, io invece salito da solo dal sentiero delle foppe così ho potuto fare colazione decentemente. E un ringraziamento particolare a goldenmatt per le preziosissime informazioni che mi ha dato prima della salita e che ci hanno permesso di muoverci nettamente meglio!