Grevon (Piatta di) da Pila

Grevon (Piatta di) da Pila
La gita
andrea81
5 15/09/2019
Equipaggiamento
Front-suspended

Per non rischiare di avere la gamba fredda, sono partito da Aosta ed effettuato la salita a Pila su asfalto (17 km) passando per Charvensod, la prima metà di salita è la più dura. Quindi arrivo a Pila già con un buon corredo di dislivello. La sterrata dopo il piazzale di Gorraz fa subito capire che non sarà una passeggiata, per fortuna il fondo sarà sempre impeccabile fino alla fine, poca polvere e fondo compatto. Pendenze che salvo rari momenti di relax non scendono mai sotto il 12% e spesso sono over 15%. Raggiunta abbastanza in fretta l’arrivo della seggiovia di quota 2331 m, vedendo la strada sopra di me ho iniziato a dubitare di potercela fare. Effettivamente è una sterrata, quella degli ultimi 400 m di dislivello con pendenze esagerate, non si scende mai sotto il 15% e spesso si resta sul 18-20%. Grazie però all’ottimo fondo, io sono riuscito pedalarla quasi tutta, direi 90%, la prima rampa è improponibile, poi una fascia centrale più “comoda” e infine altri strappetti brevi ma ogni tanto tocca scendere per poi ripartire. Raggiunta la dorsale erbosa, in pochi attimi a piedi in cima. E’ sicuramente una salita che richiede la ebike, con bici muscolare si è davvero al limite e ci va buona gamba (si sale comunque a 4-5 km/h).
In discesa ho effettuato il giro passando per Chamolè, che ho raggiunto prima scendendo lungo l’erboso sentiero per il Plan de l’Eyvie, poi con risalita breve (150 m di dislivello) ma ripidina. Da qui in pochi minuti al sempre bellissimo lago Chamolè (livello molto basso). Il rientro a Pila e poi ad Aosta effettuato come da percorso di salita, scendendo poi a Gressan su asfalto.

Giro che mi è piaciuto molto, avevo dubbi sulla fattibilità delle sterrate alte, non tanto per la pendenza quanto per il fondo…e invece il problema è stata proprio la pendenza assassina. Senza dubbio è stata la sterrata più ripida sulla quale ho mai pedalato, sia per pendenze di punta che per lunghezza. Giornata spaziale, e la scelta di fare questo percorso a metà settembre è stata premiata da una conca di Pila pressochè deserta (seggiovie e cabinovie sono già chiuse). Lago Chamolè per pochi intimi, colori di inizio autunno ma temperatura pienamente estiva. In cima alla Piatta 4 ebikers (saggia scelta).
70 km e 2400 m di dislivello

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