circa 6 ore dal boccalatte all’attacco, slegati, su pendii ghiacciati e roccette (è molto facile sbagliare canale in alto!!). poi 8 tiri per uscire sotto la cima. il primo tiro è veramente pericoloso, una granita verticale che prende il sole dalle 8 di mattina. più avanti il ghiaccio migliora. 2 chiodi di sosta su tutto il percorso. tornare indietro da lì è molto difficile e pericoloso. scesi dalla normale, in condizioni pietose, ghiaccio vivo e nessun crepo coperto. attrezzate molte doppie. una volta arrivati al reposoir si può tirare un respiro di sollievo, ma è ancora lunga. bivaccato sotto le whymper, su un seracco, solo col telo termico… notte che non dimenticheremo facilmente!!
i soliti complimenti a mauro! altrettanti a luca, alla prima vera impresa!! grazie a monaco x la dritta!!!