Grande Sagne – contrafforte Sud o quota 2840 m – Soleil Trompeur

Grande Sagne – contrafforte Sud o quota 2840 m – Soleil Trompeur
La gita
mcrain
4 11/07/2015

Bella, e anche piuttosto lunga. Richiede 5/6 ore buone, e le 2 ore indicate per la discesa non sono affatto esagerate.
Fatta il giorno prima della salita al Dom de Neige, si guadagna pochissimo sull’itinerario per il Refuge des Ecrins, e complessivamente viene fuori una sfacchinata notevole!
La parete, all’apparenza discontinua e non molto compatta, in realtà si rivela di ottima roccia, con alcuni tiri davvero entusiasmanti.
E’ ben chiodata a spit, i friends non si usano praticamente mai, se non per attrezzare qualcosina sulla cresta di III finale, non indispensabile, valeva la pena di risparmiare il peso e lasciarli a casa. I gradi di difficoltà indicati non sono mai severi, la roccia è ben gradinata e offre un’arrampicata molto divertente.
L’unico punto in cui si potrebbe sbagliare è sul pulpito in cima alla L10, lì non bisogna seguire la cresta verso la cima, ma attraversare di un buon 50 metri la cengia di prato a destra, prima in piano poi in discesa, fino a reperire la linea di spit su una bella parete grigia, all’apparenza difficile, poi in realtà un onesto V+.
La L12 parte in un diedro, ma dopo pochi metri traversa tutto a dx verso una paretina verticale, superata la quale si obliqua ancora a dx fino alla base del pilastrino strapiombante che forma un bellissimo diedro ad arco: qui se non si ha fretta conviene sostare unendo 2 spit vicini, altrimenti le corde tirano e non si riesce a scalare lo strapiombo in libera.
Le doppie si trovano facilmente se si sa dove cercare: arrivati alla prima vetta con il tiro da 50 in cresta, non bisogna seguire la cresta piatta verso l’intaglio successivo, ma ritornare indietro di 5/6 metri sull’itinerario di salita e la sosta si trova verso est sulla parete di Soleil Glacial, qui molto verticale.
Le prime 3 sono da 40/45 metri sulla verticale, poi si imbocca il canale che piega a sx faccia a valle, qui non bisogna scendere al centro del canale, ma sulla sua parete di sx (sempre faccia a valle) altrimenti si rischia di saltare la sosta.
Arrivati alla grande cengia c’è un buon punto di approvvigionamento acqua raggiungibile in pochi minuti sulla sx.
Le ultime 3 doppie sono sulla verticale della sosta all’estremità dx alla fine della cengia (tante fessure e blocchi, attenzione agli incastri).

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