Grande Ruine (la) – Pointe Brevoort Via Normale da le Pont d’Arsine

Grande Ruine (la) – Pointe Brevoort Via Normale da le Pont d’Arsine
La gita
giorgio-tiberi
4 31/07/2012

Estremamente lungo l’avvicinamento al rifugio Adèle Planchard da dove inizia l’escursione (calcolare minimo 5 ore). Lungo il percorso anche corde fisse e qualche passaggio aereo. Rifugio discreto, disponibilità delle gestrici che però lascia a desiderare. Il secondo giorno si segue la traccia che porta sul ghiacciaio, trovato “grigio” per mancanza di neve nella parte bassa, poi compatto e piacevole fino alla crepaccia terminale. I crepacci aperti si possono agevolmente evitare descrivendo una “S” ma soprattutto seguendo le tracce già presenti. Nella parte alta puntare, con un diagonale verso sinistra per chi sale, al colletto poco oltre la terminale, sulla cresta EST che scende dalla punta Brevoort. Da qui si contorna la cresta e si risale un canalino di circa 20 mt (Ghiaccio, necessari ramponi! in discesa si può fare una doppia con rinvio alto in loco). Qui finiscono le poche difficoltà poichè si segue il filo di facili roccette fino alla vetta (senza croce o ometto). Panorama grandioso (Bianco, Cervino,Rosa,tutte le cime del Delfinato, Monviso, ecc.). La discesa (prepararsi mentalmente) dalla punta, al rifugio e quindi all’auto è eterna. Importante, arrivando il primo giorno, lasciare la vettura al SECONDO parcheggio così l’indomani si risparmiano due km!

In compagnia di Max, il quale pur non avendo mai messo i ramponi ai piedi ha dimostrato una facilità di apprendimento ed adattamento notevoli.

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