- Accesso stradale
- Strada aperta fino al parcheggio del Serrù.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Saliti dal Ballotta e scesi dal col d’Oin. Buon rigelo, bella giornata di sole mai davvero calda, ma neanche fredda. Sul traverso per il Ballotta, sgombro di neve per il 70%, si attraversano come al solito dei nevai piuttosto ripidi. Ramponi utili per chi parte presto. Ramponi utili anche per attraversare e/o salire il canalino Ballotta. Noi abbiamo optato per la ferrata, ma il canale è tracciato fino all’uscita. Per il resto, salita senza problemi, tranne per il breve ma ripido pendio che adduce al colletto sotto la punta: 10 cm di crosta dura molto cedevole su un fondo duro e gelato. Coltelli indispensabili, ma ho faticato comunque, alcuni hanno preferito farla a piedi con o senza i ramponi.
Discesa. Parte alta del ghiacciaio bella ma non bellissima, con uno strato di fresca dura consistente. Parte bassa del ghiacciaio velluto perfetto. Risalita al col d’Oin e discesa sul ghiacciaio del Carro su neve molle già massacrata, ma comunque scorrevole. Stessa situazione dopo il colle del paletto. 15-20 min di portage sul lungo-lago.
Nord tracciata sia in salita che in discesa.