- Accesso stradale
- In autobus a St. Jacques
Partito da St. Jacques e seguita l’AV1 fin quasi al Colle di Nannaz; appena prima del colle si stacca il sentiero 3D (l’alto ometto ben visibile fa da riferimento) che all’inizio attraversa la pietraia per cui è facile perderlo ma arrivati sul pianoro erboso lo si ritrova e guida fino in cima, sempre marcato e ottimamente bollato.
Dalla vetta del Pt. Tournalin il programma era scendere al Col Tournalin per poi risalire al Gd. Tournalin. Il sentiero che scende in cresta c’è, è il 30A (bollo in vetta) ed è ben segnalato lungo il percorso. Non è certo agevole (direi difficile per le mie capacità), cercandolo e superando passaggi un po’ tosti sono riuscito a scendere per un buon tratto, quando poi sembrava fatta il ripido scivolo di discesa spariva nel vuoto; mi sono anche sporto per vedere se continuava ma del percorso più nessuna traccia: probabilmente è franato tutto. Rassegnato sono risalito verso la vetta poi sul versante lato Cheneil sono sceso per pietraia al sottostante nevaio e ripreso il sentiero 30. Tabella di marcia però ormai compromessa, sono rientrato a Valtournanche lungo il 30 e poi AV1.
Gran bella gita con traversata. A saperlo sarei dovuto scendere subito al Col Tournalin per pietraia, come qui descritto, avrebbe richiesto meno tempo e meno stress. Condivido poi la considerazione di “lucabelloni”, la risalita della cresta dal Colle al Pt. Tournalin, almeno per il tratto che ho fatto, è molto più agevole della discesa.
Giornata con meteo spaziale al mattino, poi nuvolosità crescente e scroscio nel tardo pomeriggio a Valtournenche.