Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil

Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil
La gita
vdfrunners
4 27/07/2014

Levataccia alle 4.20 da casa con un tempo pessimo che di certo non faceva presagire alla bella giornata fortunatamente trovata!

Parcheggiate le auto, partiamo a camminare alle 7.45 con una temperatura davvero piacevole 9°; davanti a noi in lontananza qlc altro escursionista, così pure dietro.

Superiamo l’ampio verdeggiante vallone, per poi inizare la salita su un piacevole sentiero a zigzag, entrando così nel vallone sottostande i due Tournalin (il piccolo a dx e il grande a sx) e frontale a noi il colle del Tournalin.
Troviamo subito delle belle lingue di neve abbastanza infide, causa le basse temperature notturne. Procediamo lentamente prestando la massima attenzione a non scivolare, restando cmq slegati e senza mettere i ramponi.

Arriviamo al colle dove ci concediamo una sosta per fare qlc foto prima che la nebbia si alzi, mentre il Fabry ne approfitta per fare una veloce toccata & fuga al Piccolo Tournalin; poi insieme ripartiamo sul tratto più esposto della gita, ma anche facile grazie alla presenza delle corde fisse, ed eccoci in vetta in tutta calma dopo 3h 50 di cammino.

Sosta pranzo e nel mentre ecco giungere un sacco di altri escursionisti, chi con guida chi senza, chi con corde, ramponi e picozza, chi invece in assoluta libertà…
La nebbia sale rapidamente, decidiamo quindi di scendere!

BELLISSIMA gita …la levataccia e il costo della trasferta ne sono valse sicuramente la pena!

Un saluto a tutti gli escursionisti incontrati…

. Si perviene a un tratto un po’ esposto attrezzato con corda fissa, poi, appena dopo, a un passaggio su sfasciumi un po’ difficoltoso. Dopo vi è ancora un tratto di roccette fino al pendio finale di nuovo con sentiero. Si arriva così alla cima sud 3370 m .
Per la cima Nord (3379 m), percorso alpinistico, occorre percorrere l’aerea cresta, scendere verticalmente all’intaglio fra le due vette (circa 15 m), con un passo finale di III esposto (buoni appigli). Proseguire quindi direttamente sul filo, piuttosto stretto ed esposto, superando del blocchi di roccia (II) quindi raggiungere il punto culminante più facilmente aggirando la crestra prima sul lato orientale, quindi su quello occidentale (PD+).

con il CAI PALLANZA

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