Dal parcheggio di Bellecombe abbiamo seguito il buon sentiero che in direzione est passa per la Bergeria di La Femma. Abbiamo raggiunto il Col di Lansleria e lasciato sulla sinistra alcuni laghetti. Risalito la faticosa pietraia fino a toccare una depressione tra le quote 3094 e 3175. Risalita quest’ultima, siamo discesi brevemente sull’opposto versante toccando il Col du Grand Vallon e proseguito per cresta, aggirando un paio di torrioni. Raggiunto per un pendio detritico una forcella tra il Gran Roc Noir a sinistra e un evidente gendarme sulla destra e imboccato una stretta cengia che taglia il versante orientale della nostra cima, fino a raggiungere un camino che abbiamo risalito su roccia scadente. In cima un desolante ripetitore e per terra la statua rotta della Madonnina. Panorama nullo in quanto si è annuvolato e ha iniziato a piovere. In discesa abbiamo fatto due doppie nel camino sotto la grandine e abbiamo lasciato una fettuccia verde in sostituzione del cordone esistente piuttosto malridotto. Preso mega temporalone con fulmini e saette lungo tutta la discesa. Marci da strizzare…