- Accesso stradale
- parcheggio a pagamento a L'Ecot, costo 1 € l'ora. La navetta gratuita sarà in funzione solo a Luglio e Agosto
Fatto anche noi il giro ad anello ma al contrario rispetto alla descrizione, ovvero salendo dalle Gorges de Reculaz e scendendo dal Refuge des Evettes, e a mio avviso è la soluzione più logica in quanto il vallone de la Reculaz penso sia meglio farlo in salita visto che presenta le uniche difficoltà tecniche dell’intero itinerario.
Nonostante il dislivello contenuto il giro è abbastanza lungo, sia perché all’inizio si cammina 40-45 minuti in piano, sia perché la salita nel Vallone de la Reculaz è su sentiero non proprio scorrevole, molto sassoso e a tratti poco visibile. Ci sono 2 brevi tratti attrezzati; il primo è appena dopo un nevaio e si deve saltare per arrivare contro la parete, il secondo secondo me conviene evitarlo passando sulla destra. Dalla piana sotto il Refuge des Evettes si attraversa il ponte in pietra e poco dopo si trovano le indicazioni per il lago. La salita è agevole e il sentiero ben evidente. Il lago è veramente spettacolare, ad oggi è ancora in buona parte ghiacciato e con il Glacier du Grand Mean che gli finisce dentro…splendido!!!
Discesa agevole fino alla piana e poi breve risalita fino al rifugio per prendere acqua…visto che ero lì, ho allungato fino al Roc des Pareis, giusto per mettere in tasca anche una cimetta (dal rifugio circa 10 minuti per prati). Dalla cima ho tagliato direttamente sempre per prati fino ad incrociare il sentiero di discesa un po’ sotto il Col des Evettes e da qui diretti fino al parcheggio sfruttando i vari tagli del sentiero.
Escursione veramente bella e in ambiente spettacolare, anche se fa veramente male vedere i ghiacciai ridotti così.
Giornata bellissima ma veramente troppo calda…e pensare che Bonneval è sempre stato considerato uno dei freezer delle Alpi…molta gente su tutto l’itinerario, alcuni anche reduci da salite alpinistiche.