La gita
dragar
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01/08/2021
Arrivati al colle, siamo rimasti fermi sperando nel miglioramento del tempo (nebbia e pioggerella ghiacciata). Niente da fare, siamo quindi tornati sui nostri passi.
Gita da veri amatori. Noi abbiamo lasciato l’auto 400 metri sotto il colle per camminare un po’, ma superato questo la zona è abbastanza selvaggia, non penso si avventuri molta gente.
Lascio la traccia per avere il riferimento del colle “giusto” (bisogna salire su quello proprio sotto la parete).
Sostanzialmente nessun sentiero da seguire, si sale per pietraie e sfasciumi cercando la via migliore.
Con Andrea e Lorenzo