Grand Cordonnier Cresta Sud parete est (Via Barale) dal colle del Sommeiller

Grand Cordonnier Cresta Sud parete est (Via Barale) dal colle del Sommeiller
La gita
mfkeeper
3 08/08/2014

Bella gita, con breve avvicinamento tutto in ambiente quasi glaciale (caso direi per la Val di Susa) e arrampicata interessante. Solo 3 stelle perché abbiamo avuto qualche problema di orientamento, perdendoci per ben 2 volte.

Il colle del Sommeiller si raggiunge senza grossi problemi (BMW X1), completamente libero da neve, solo da qualche giorno.

Si risale brevemente al colle est del Sommeiller 3001 m e si scende attraversando il bordo del ghiacciaio del Sommeiller, superando alcuni laghetti, fino a quota 2840 m. Ramponi utili ma non indispensabili, noi non li abbiamo usati, si trova ancora quasi tutta neve. Da qui occorre puntare in traverso ascendente verso sinistra, qualche ometto, si trova ancora un po’ di neve, fino al colletto quota 2969 m immediatamente a sinistra della cima (che non è il Col du Grand Cordonnier credo altresì detto colle Barale).

Noi mal interpretando la descrizione e alcune relazioni abbiamo puntato al Col du Grand Cordonnier(2943 m), decisamente più a destra. Qui abbiamo provato a traversare lungo la parete est, ma abbiamo desistito e siamo tornati decisamente sui ns passi, perdendo un’ora. Diversamente in 45 min-1h si arriva al colletto.

Da qui come da relazione si raggiunge il primo passaggio roccioso e quindi la cengia erbosa.
Qui secondo errore, la cengia invita ad essere seguita fino in fondo, ma porta alla base delle calate dall’ intaglio fra le due cime. Io sono salito fino all’intaglio (III/III+), ma poi raggiungere una delle 2 cime risultava molto difficile (IV o V). Quindi tornati sui ns passi (persa altra mezzora) e finalmente individuato il camino di II a metà cengia (NON EVIDENTE).
Da qui procedo da solo sui bei tratti di arrampicata: camino, diedro, placca fessurata, passo aggettante e finalmente la cima sud (forse 1 metro più alta della nord). In totale 1h 30 – 2 ore, io perdendomi 2 volte ce ne ho messe 3!!!!

Consiglio la relazione su camp to camp, è molto precisa.

Discesa disarrampicando lungo la via di salita, se invece si vuole scendere in doppia meglio passare dall’ intaglio fra le 2 cime (dove mi ero perso la seconda volta). Noi abbiamo poi fatto una doppia sul primo passaggio roccioso.
In tutto in 1h-1h 30 si è alla macchina.

Pranzo al rifugio Scarfiotti, molto gentili, ma un po’ caro.
Dislivello complessivo (senza perdersi) 10+240 all’andata, 160 al ritorno.

Giornata bella, senza una nuvola alle 8 ma che è andata annuvolandosi già dalle 9 soprattutto dall’Italia. Arrivati all’ auto alle 14 teneva ancora, poi alle 16 bell’ acquazzone.

In compagnia di Melina.

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