- Accesso stradale
- Nessun problema.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 2000
- Traccia GPX
- Benevolo-Vaudala-Benevolo-Thumel
Saliti come da itinerario proposto. Dopo aver pernottato al sempre accogliente Rifugio Benevolo (in cui si sentiva parlare più francese che italiano 😊), raggiunto il 1/5, siamo partiti alle 6..05 del 2/5 alla volta della Gran Vaudala. Siamo saliti e scesi con i ramponi, visto il rigelo straordinariamente efficace che aveva reso la neve tipo cemento beton, ma avevamo le racchette dietro e sarebbero state fondamentali in caso di neve meno portante. Ero un po’ timoroso per il km e passa di traverso sulla gola, che invece è meno terribile di quanto possa apparire, e rimanendo vicino alla fessura le pendenze sono perfettamente gestibili e non fastidiose. Da quando di svolta verso il colle i pendii sono generalmente ripidi, ma rendono bene, per poi addolcirsi un po’ negli ultimi 100 metri. Dal colle alla vetta quasi tutto su neve (traccia presente), con solo gli ultimi metri scoperti. In vetta in 2 h e 45′ dal rifugio.
Panorama in HD sul Gran Paradiso e su tantissime vette celebri delle Alpi Occidentali, meritevole anche la vista sul Nivolet (ancora in veste invernale).
Discesa sulla via di salita, molto rapida (al rifugio in 1 h e 40′).
Con il figliolo Riccardo, che ormai si muove bene su terreni un po’ ripidi e gelati. Incontrati solo due skialp su questo percorso, le folle andavano verso Galisia e Calabre.