3.2Km
Superato un tratto più ripido (si è ora al cospetto del versante est dei Becchi della Tribolazione) dirigersi verso nord-ovest mettendo piede sul ghiacciaio di Roccia Viva: risalire il ramo di sinistra fino all'anfiteatro che si apre fra le propaggini meridionali della Roccia Viva e della Becca di Gay. Dei due canaloni che partono dall'anfiteatro divergendo verso l'alto, prendere quello di destra e risalirlo fino al colle Baretti. Dal colle scendere sul versante opposto il canalone di neve o ghiaccio (primo tratto a 45°) per 200 metri. Varcata la crepaccia terminale per il facile ghiacciaio si traversa verso la base dell’evidente canalone nella parte sinistra della parete, che rimane quindi tra il canale del colle Baretti e lo scivolo centrale.
Attraversato il piano delle Muande, si supera la fascia rocciosa che lo chiude verso nord seguendo il canalone alla sua estremità orientale dove in estate sale il sentiero per il bivacco Carpano. Tenendosi sempre verso est si raggiunge il ghiacciaio di Teleccio e quindi il colle omonimo (3304m). Dal colle obliquare verso nord in direzione dei canali che scendono dal Colle di San Pietro (colle posto tra la Torre del Gran San Pietro e la punta sud-ovest della Torre di Sant Andrea, non quotato, ma verosimilmente compreso tra 3550m e 3600m). Per il canale centrale dei tre che scendono sul versante Valeille (l’ ultimo a destra separa le due sommità della Torre di Sant’ Andrea) si esce al Colle di San Pietro. Dal colle si scende l’ ampio e regolare canale del versante settentrionale giungendo sul ghiacciaio di Money. Obliquando verso ovest lungo le pendici della cresta occidentale del Gran San Pietro, si perviene in corrispondenza del Colle di Money (3443m) che si raggiunge con breve risalita. I primi 100-150m del versante Teleccio del colle sono costituiti da una fascia rocciosa. Dal punto di massima depressione ci si abbassa sul versante Teleccio per neve-detriti dapprima direttamente poi traversando, per cenge, verso ovest. Si giunge così in un canale nevoso, dapprima obliquo verso sinistra (faccia a valle) e poi diritto, sceso il quale si giunge alla base della fascia rocciosa (sulla sponda destra orografica del canale, all’ inizio del suo ultimo tratto, è stato rinvenuto un anello di cordino su spuntone, ancoraggio per doppia verosimilmente utile in estate o qualora il fondo del canale non risulti più innevato). Da qui, scavalcato un costone, si piega verso ovest per ampii pendii fino a portarsi nel canalone che sale al primo intaglio ad ovest del colle, canalone frequentemente percorso dagli sciatori-alpinisti ed erroneamente indicato come adducente al Colle di Money. Per detto canale al pianoro sottostante (Piano delle Agnelere) e quindi, piegando verso est, all’ itinerario percorso in salita che si raggiunge all’ altezza dello sbocco del canalone posto all’ estremità orientale della fascia rocciosa che chiude a nord il piano delle Muande.
- Cartografia:
- IGC Parco Nazionale del Gran Paradiso
- Bibliografia:
- Guida dei Monti di Italia Gran Paradiso
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Nero (Monte, Bocchetta di) dal Vallone di Piantonetto
50m
Valnontey (Testa di) dal Vallone di Piantonetto
50m
Ondezana (Punta d’) dal Vallone di Piantonetto
50m
Valnontey (Testa di) dal Vallone di Piantonetto, traversata a Noasca
Gran Crou (Testa di) dal Vallone di Piantonetto per il Bivacco Ivrea
50m
Noaschetta (Becca di) dal Vallone di Piantonetto per il Bivacco Ivrea
50m
Blanc Giuir dal Vallone di Piantonetto
50m
Becchi (Colle dei) dal Vallone di Piantonetto
50m
Becchi (Colletto dei) dal Vallone di Piantonetto
50m
Teleccio (Colle di) dal Vallone di Piantonetto
50m