- Accesso stradale
- Strada sgombra fino al park a monte del paese.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1400
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Evidenti i disastri provocati dal vento nel bosco, con rami anche di grossa taglia spezzati a terra, che obbligano a uscire spesso dalla traccia non sempre evidente. Peggio ancora in alto, dove autentici e profondi solchi tra un lastrone compatto e l’altro, dalle sembianze di veri e propri scavi, richiedono un preliminare studio di dove conviene meglio passare. Nevicasse sostanzialmente tutto cambierebbe, altrimenti meglio sarebbe cercare di inventarsi altro da fare. Seguito il tracciato fedelmente come da relazione, rispettando il percorso effettuato in salita anche a scendere.
Tanto di cartello alla partenza con transenne, indica il percorso obbligato per scialpinisti e ciastristi da seguire sulla sinistra, onde evitare di danneggiare la pista di fondo che ricalca il tracciato della strada estiva al Pian della Mussa. In caso di mancato rispetto delle nuove disposizioni si e’ a rischio sanzione. Meglio quindi non farsi sorprendere a scendere dallo stradone cosi come a salire anche se invitante, in presenza dei controllori.