- Accesso stradale
- In macchina fino a parcheggio Chabod
- Osservazioni
- Sentito assestamenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve (m)
- 2500
Tentativo di salita della Via Adami in giornata, partendo alle 4.30 dal parchaggio. Calzati gli sci a quota 2600, un paio di togli-metti per superare alcune morene, poi tracciato su 10cm nuovi su fondo duro. Avvicinandosi alla nord e alla terminale, dove il pendio inizia a farsi ripido, la neve recente accumulata inizia a farsi tanta, probabilmente intorno ai 50cm. La parte alta della Bertolone-Vanis è solo parzialmente coperta, si vede ghiaccio spuntare, probabilmente a causa dei venti che spazzano la spalla NO, quindi optiamo per la Adami.
Togliamo gli sci a quota 3500, sperando di riuscire ad avanzare con i ramponi, ma la neve fresca arriva fino alla vita e dopo neanche 20 metri percorsi sentiamo un forte crack di assestamento del pendio e vediamo una frattura propagarsi qualche metro, senza staccarsi.
Giriamo rapidamente i tacchi e ce ne andiamo verso la normale, regalandoci comunque una super sciata su powder a maggio. Tempo qualche giorno e il canale dovrebbe andare in super condizioni, appena fa un paio di scaldate e si consolidano un pochino questi strati nuovi.
Onore a Matte che propone la sfacchinata in giornata, aggiungendoci la guidata andata e ritorno da Pisa. Peccato per la rinuncia ma la montagna ha l’ultima parola e anche oggi abbiamo imparato tanto.