- Accesso stradale
- Accesso da autostrada valle d' Aosta Valsavara che
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 2500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti da Ponte alle 17 del 29/5 con sci e cibo in spalla, portage di 800 m, fino al Vittorio Emanuele, circa 2h andando un po’ rapidi.
Partenza h 6.00 dal rifugio il giorno dopo, si parte sci ai piedi. Buon rigelo notturno, rampant non necessari fino a circa metá gita poi al pendio a circa 3400m secondo me necessari per salita tranquilla. Lasciati gli sci sotto la vetta e calzati i ramponi, probabilmente non necessari perché tutto super tracciato. Noi abbiamo deviato sulla cima vera a sx e fatto un pezzo di cresta fino quasi alla nord poi siamo scesi salendo fino alla madonnina. Corda precauzionale ma salita facile aiutata dai gradini in ferro. Circa 3.30 la salita dal rifugio.
Discesa per facile cresta, c’è un tratto un po’ esposto con pochi appigli per le mani ma c’ qualche spit per proteggersi.
Discesa su neve ancora dura per il primi 500 m poi trasformella super fino al rifugio.
Tenersi vicini alle tracce di salita nella prima parte di discesa per evitare il seracco sulla dx Noi ci siamo rifatti tutti gli 800 m di portage ma abbiamo visto delle tracce a sx del rifugio che permettono di tagliare circa 200-300 m di discesa con gli scarponi,
Giornata top dal punto di vista metereologico, cielo terso e zero vento in cima. Prima volta sul Granpa per me 🙂