- Accesso stradale
- Si sale con pneumatici invernali
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
La gita è sicura. La neve ventata sulla dorsale non costituisce un pericolo rilevante. Più sotto i pendii sono troppo poco pendenti per avere rischi eccessivi, e non si passa mai sotto pareti che scaricano. Sci ai piedi per tutto il tempo, su per le vecchie piste e poi in tutto il mezzacosta fino alla parte finale. Dalla cima neve in crostone insciabile mista a croste varie e sastrugi. Dal colletto in giù meglio. Il terreno è però sfidante con sassoni giganti, arbusti sepolti, buchi vari… Insomma non esattamente dei pendii sciistici. Sotto è sopravvivenza fino alla strada che sempre innevata, porta alle piste e poi alle auto.
Nessuna indicazione, nessun cartello per questa montagna, nessuna traccia gpx disponibile in rete. Classica gita che i local fanno spesso [anche la relazione è approssimativa] , tu forestiero invece arrivi alla partenza e vai un po’ a intuito un po’ ad minchiam.