- Accesso stradale
- Termiche necessarie
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1400
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Le piste di discesa sono tutte aperte ma decisamente poco affollate. Partenza alle 9,30 dal piazzale della cabinovia, sono salito a Sylvenoire e quindi ho seguito la pista 2 fino a poco prima dell’incrocio con la 1 (in questo tratto credo sia impossibile salire fuori dalla pista ma tenendosi bene sul bordo e non salendo in gruppo è tollerato), poi ho seguito una traccia nel bosco fino alla partenza della seggiovia del Gran Crot e quindi dopo un altro breve tratto a bordo pista sono salito sulla stradina di servizio che passa sotto la seggiovia e raggiunge il punto di arrivo dell’impianto. Prima discesa sulle piste 4 e 2; la 4 non è battuta e sui bordi c’era ancora qualche fazzoletto di farina, la 2 battuta ma si scia comunque bene. Arrivato a Sylvenoire ho ripellato fino in cima e stavolta discesa sulla 3 e poi sulla 1 fino in fondo. Neve già leggermente pesante in basso, mentre in alto è più leggera e sono riuscito anche a farmi un pezzetto fuoripista nel bosco rado tra l’arrivo della seggiovia e il bivio tra la 3 e la 4…sono poche decine di metri ma specie al primo giro c’erano pochissime tracce.
Nulla di straordinario, ma alla fine sono circa 1.300 m di dislivello e vista la giornata decisamente grigia va più che bene. Gita fatta tra le nubi e sotto un leggero nevischio; al secondo giro si è alzata anche una fitta nebbia che però scendendo sempre nel bosco non ha dato più di tanto fastidio. Discesa divertente anche se in pista; pochissima gente sulle piste, al secondo giro eravamo più scialpinisti che discesisti!!!
Avevamo una mezza idea di tentare la Pointe de la Pierre ma dopo aver consultato bollettini meteo e soprattutto le webcam di Pila dove le nubi regnavano sovrane abbiamo deciso di rimanere a Cogne e quindi mi sono fatto un giretto di allenamento al Gran Crot.