Gran Cima da Champoluc per Crest

Gran Cima da Champoluc per Crest
La gita
lucabelloni
1 05/01/2019
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve m
1900
Equipaggiamento
Scialpinistica

Gita fatta sfruttando la cabinovia fino al Crest (10 € A/R). Partenza alle 9,30 dal Crest con pochissimo vento e un po’ di sbuffi solo sulle creste; innevamento non abbondante ma continuo fin dall’inizio. Il bosco è completamente disseminato di rami spezzati a causa del vento dei giorni scorsi, poi nel pendio prima del Col Perrin la traccia precedente era molto gelata, quindi abbiamo ritracciato cercando di sfruttare le zone con neve meno dura. Messi i rampant all’inizio del vallone, completamente devastato dal vento. Salita tranquilla fino a 100 metri dal colletto sotto la vetta, quando all’improvviso verso le 13,30 il vento è aumentato tantissimo e arrivati al colle tirava ad una velocità impressionante, tanto che era un miracolo anche solo stare in piedi…impossibile ovviamente proseguire e tentare di arrivare in vetta, è già stata un’impresa spellare e prepararsi per la discesa senza perdere niente (il vento era talmente forte che volavano anche gli sci appoggiati a terra!!!).
Discesa ovviamente compromessa dal vento, fino a quota 2.400 m circa il giochetto era molto semplice: stare accucciati a terra finchè la raffica finiva e poi lanciarsi in discesa cercando di percorrere più strada possibile prima che arrivasse la successiva…in ogni caso tutti siamo stati buttati a terra almeno 2-3 volte. Per fortuna dai 2.400 m in giù il vento è cessato e siamo riusciti a rientrare al Crest senza grossi problemi e quindi rientrare a Champoluc sulla pista.
La neve ovviamente non è un granchè, ma nella parte alta c’è quasi sempre un corridoio di neve portante ben sciabile, mentre dal Col Perrin in giù la neve varia in continuo e si trova un po’ di tutto…crosta portante e non, e ancora qualche minuscolo fazzoletto di vecchia farina…potendo scegliere con calma le zone migliori, forse ne sarebbe venuta fuori una discesa non bella ma almeno dignitosa, invece il vento ci ha costretti a scendere senza pensare minimamente alla qualità della sciata.
Se si calma il vento la gita rimane fattibile, ovviamente compatibilmente con le attuali condizioni. Di certo non c’è da aspettarsi una discesa perfetta, ma forse accettabile.
Sono rimasto impressionato dalla rapidità con cui il vento è aumentato…in circa mezz’ora siamo passati dalla quasi calma ad una bufera incredibile, a memoria non ricordo una cosa simile. Essendo su pendii poco inclinati non c’erano grossi problemi, ma se uno si trovasse in una situazione simile su pendii ripidi e/o tratti esposti, di sicuro i rischi potrebbero aumentare…

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