- Accesso stradale
- Dormito in tenda a 10 minuti dall’attacco.
Attacco dalla terrazza sul punto più basso della parete, da lì puntare ad una targa nera qualche metro sopra e traversare a sinistra (volendo è possibile salire la fessura obliqua subito sulla sinistra, ma a freddo è poco piacevole). Da lì un paio di tiri di traverso e si inizia il tratto di III in conserva, allungando le protezioni e passando qualche sosta sulla destra si arriva rapidamente alla terrazza degli Svizzeri. Da lì via super logica, si sale un bel fessurino, poi due tiri in diedro e due poi facili, alcuni più duretti ma con qualche pezzo incastrato (6a/6b) e infine un ultimo tiro da 50 metri di quarto e si è sull’aerea cima. Doppie filanti su Elixir e Lecco, ottima la relazione di Vielunghe.
Contando l’abbassamento del ghiacciaio e la prima parte che bypassa il canale la via raggiunge i 500 metri di sviluppo e i 15 tiri, valutare bene le tempistiche; noi abbiamo attaccato alle 7:10 e alle 12:40 eravamo in punta.
Che dire, obelisco stupendo e iconico, nonostante il vento freddo e un po’ di folla salita super goduta! Con Michi