Goloritzè (Aguglia di) Sinfonia dei Mulini a Vento

Goloritzè (Aguglia di) Sinfonia dei Mulini a Vento
La gita
vareno
4 20/06/2008

la via, molto bella e logica, è chiodata con chiodi normali più un paio di spit e un friend rimasto

si parte a tre minuti dal mare; spit invitanti segnano placche grigie e noi obliquiamo a sinistra seguendo la linea più facile di rocce rotte dove ci sono chiodi normali. La sosta era un po’ più avanti allora facciamo un minitiro. Anche il 4b ha una sua storia e sotto lo strapiombo c’è un vecchio “amico”. Poi c’è la fessura-caminaccio di 5c, alla fine la fessura continua in piano senza chiodi per 4 o 5 metri, se fossi scivolato dentro ci sarebbe voluto un cavatappi per tirarmi fuori. 4° tiro: il passaggio più chiave della via. Parto col piede sul cordino che, anche se vecchio, regge agevolmente il mio peso. Le dita sono incastrate nella fessurina e i miei tendini sono tesi come le corde. Il peggio è passato e il traverso succassivo è allietato da un cespuglio di salsapariglia all’altezza della pancia. La sosta è sotto il tiro di 6a+, secondo passaggio chiave. E’ una fessura strapiombante che va a destra e devo anche togliere i due blocchetti che Ermes ha incastrato. L’ultimo tiro ci porta in cielo, ma anche qui alla fine c’è il passo carogna per firmare il libro di vetta.
Si rigraziano: Ermes per il tiro delle corde!!
I primi salitori per l’intuizione
Oviglia per le dritte
Ribetti per la guida
F. Girodo per la logistica
parenti e amici per gli applausi dalla spiaggia

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