Lasciata l’auto al penultimo tornante prima dell’Alpe d’Ovarda, comunque le condizioni della strada sono accettabili anche per un’auto normale.
Il tempo non è dei migliori, ma l’occasione di avere con noi nostra figlia Alice intenzionata a fare una gita è da cogliere al volo…
Sotto al colle si intravede il sole sulla cresta verso la Golai e in effetti la parte finale l’abbiamo fatta, sia in salita che in discesa senza le nebbie.
Il tratto più ripido è quello immediatamente sopra il Colle, per il resto tutto tranquillo.
Visti camosci e aquile.
Spettacolare la vista sulla Torre, con la classica via normale da balme, che avevo salito circa 35 anni fa…
Date le antiche frequentazioni balmesi era una delle poche punte che mi mancavano ancora nella zona…
Con mia moglie Simonetta e mia figlia Alice, che nonostante lo scarso allenamento non ha battuta ciglio…