- Accesso stradale
- Parcheggio a Cervinia ce ne sono diversi; noi abbiamo lasciato l’auto subito dopo il tunnel, in un parcheggio gratuito. Il sentiero all’inizio è molto ben segnalato con frecce e indicazioni chiare, poi in alcuni tratti la traccia si fa meno evidente. In ogni caso il percorso è facilmente intuibile, anche nei punti in cui si perde la segnaletica, perché il tracciato resta comunque riconoscibile sul terreno.
L’escursione parte da Cervinia e segue integralmente il sentiero n. 16 in direzione del Colle delle Cime Bianche. Il primo tratto, nel bosco, presenta una salita piuttosto sostenuta; successivamente la pendenza diminuisce e il percorso diventa più scorrevole. L’itinerario offre un panorama costante sul Cervino, sempre ben visibile lungo la salita. In corrispondenza di un bivio la segnaletica può risultare poco chiara per la presenza delle indicazioni verso il Lago Golette (sarebbe un lago diverso): è sufficiente continuare a seguire il sentiero n. 16 (per la colle delle cime bianche). Raggiunto il Lago delle Goillet abbiamo effettuato la sosta pranzo e, a causa dell’arrivo di un temporale, abbiamo rinunciato alla prosecuzione verso i Laghi delle Cime Bianche.
Escursione piacevole se si è già in zona, ma personalmente non ci andrei apposta. A fine giugno il Lago delle Goillette era piuttosto vuoto e quindi meno suggestivo del previsto. Il panorama lungo il percorso è bello, con il Cervino sempre protagonista, ma nel complesso non l’ho trovato particolarmente entusiasmante. Probabilmente è più bello in autunno, quando il lago è più pieno.