- Accesso stradale
- Tutto ok.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Assente
Lasciata la macchina nel parcheggio prima di entrare a Lillaz. Usciti dal parcheggio abbiamo visto tante indicazioni indirizzarci tutte verso una strada asfaltata in salita, che dopo pochi metri diventa ghiacciata inducendoci a mettere i ramponcini. Dopo due tornanti si trova un ponticello sulla destra indicato da un bollo recante il n.13. Appena dopo il ponte si trovano le paline con il segnavia n. 2 e per Bardoney. Da qui è impossibile sbagliarsi. La prima parte del sentiero alterna tratti ghiacciati e poco innevati a pietre. Abbiamo fatto il pit stop e sostituito i ramponcini con le ciaspole a Goilles Dessous. Dopo poco inizia la traversata nel bosco, lunga, con dislivello contenuto e con esposizione interamente a nord-ovest, vale a dire in ombra. Questo garantisce la presenza di neve, ma è anche un po’ tristanzuolo. Prima di vedere un po’ di sole bisogna percorrere poco più di 4 km. Dopo il panorama si apre ed è davvero bello, ma se la traccia non fosse stata battuta difficilmente saremmo riusciti ad arrivare a Bardoney. Alla Tete de Goilles abbiamo provato ad arrivare facendo traccia e tirando su dritto per dritto, ma ci siamo stancati e abbiamo preferito scendere e andare a goderci un po’ di calduccio all’alpe Bardoney.
Rientro per lo stesso percorso.
Tanto freddo.