Gnifetti (Punta) – Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti

Gnifetti (Punta) – Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti
La gita
ste70
4 16/07/2012

Sono proprio contenta di aver accettato l’invito degli amici per passare due giorni (16, 17) sul “Rosa”. Due le cordate: Ezio-io-Sandro ed Emilio-Ros-Ale. Arrivati con la cabinovia a Punta Indren, ci abbigliamo di tutta l’attrezzatura alpinistica e ci leghiamo. Partenza ore 10,10.
Anziché passare dai rifugi Mantova e Gnifetti pensiamo bene di fare il canalino più sulla destra, diretto, dato che il pernottamento è previsto a Capanna Margherita in punta alla Gnifetti. Tempo stupendo, non una nuvola, panorama appagante. Attraversiamo i crepacci ben visibili. Interminabile è il tratto per arrivare al Colle del Lys. Dopodiché la vista della meta , punta Gnifetti, mi rigenera. Da qui in poi il vento fa da padrone. Una piccola sosta mangereccia e ripartiamo, a passo svelto per oltrepassare dei serracchi.
Finalmente al colle Sesia, imponente,vediamo il nostro rifugio. Ultima salita e ci togliamo tutta la ferraglia di dosso. Sono le 16,35. Che sollievo, ma per poco perché per me è in arrivo il mal di testa. Probabilmente non tanto per la quota, bensì per la stanchezza.
Dopo la cena con parmigiana, bistecchina iposodica e zucchine grigliate ci andiamo a coricare. Stanza n.3 per sei persone. Giusto noi. Dopo avere definito l’itinerario per il giorno dopo (Zumstein, Parrot, Ludwigshoe, Corno Nero e Piramide Vincent) e riso un po’ cerchiamo di dormire. L’unico che si riposa, a suo detto, è Ezio, ma non fa testo. Invece noi altri chi mal di testa chi nausea etc. Il mattino seguente comunque alle sei siamo già pronti per la colazione.
Si riparte alla volta della Zumstein. Un vento incredibile che porta nel cielo avanti ed indietro nuvole. Foto di gruppo e ci si dirige verso la Parrot. Una cordata decide però di scendere direttamente verso il rifugio Gnifetti facendo ancora la Balmenhorn. Invece con la mia cordata vado alla Parrot in mezzo alla nebbia ed al vento forte. Ci illudiamo ancora che il tempo migliori. Invece da questo momento fino a ben oltre il colle del Lys fitta nebbia ed il vento cancella tutte le tracce. Il programma dunque non viene rispettato e si raggiunge l’altra cordata che sonnecchia al rifugio Gnifetti. Ci raccontiamo l’esperienza e mangiamo. Ripartiti, evitiamo di passare dal rifugio Mantova scendendo da un sentiero nelle rocce, attrezzato in più punti con una corda fissa. Finalmente superato l’ultimo pezzo di ghiacciaio raggiungiamo la cabinovia che ci riporta a valle.
In conclusione due bellissime giornate che mi rimarranno impresse per molto tempo.
Un salutone agli amici Ezio-cai, Ale, Sandro, Rosella ed Emilio.

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