- Accesso stradale
- pagamento 5 euro tramite macchinetta a monete a Fiumenero o Valbondione (x il momento a Valbondione non funziona) oppure gratta e sosta ai bar
qualche tratto innevato per arrivare all’inizio del vallone da dove parte il tratto in falsopiano con a vista la cima..
dal falsopiano neve continua ed abbastanza portante..seguite comunque le tracce di un solitario che ci ha preceduti..
i ramponi si possono mettere all’inizio del ripido pendio/calane che porta all’attacco della cresta…
il solitario che ci ha preceduti e’ arrivato fino all’attacco della cresta e poi lo abbiamo visto tornare in dietro, quindi abbiamo immaginato che probabilmente le condizioni non fossero delle migliori..
infatti, mentre il pendio/canale e’ risultato ben tracciato anche con tracce vecchie, la cresta e’ rimasta ben immacolata…
qua grande operazione di tracciatura con neve sfondosa fino quasi alla pancia, buttando letteralmente giu’ la neve dal ripido pendio sottostante, facendo attenzione a qualche buco sottostante..
poi roccette piu’ comode e pulite, per poi passare sul tratto sud dove su terrazzini puliti si raggiunge comodamente la cima..
in discesa dal Curo’ abbiamo percorso per la prima volta il sentiero ”invernale” che in salita deve essere micidiale mentalmente e fisicamente !!!
e anche il Gleno e’ nel sacchetto… gita simpatica e non complessa, ma che comunque richiede attenzione in base alle condizioni..
Con Andrea