- Accesso stradale
- Fino a 300 metri da grangia Arpon, ma a breve sarà sciolta tutta
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Assente
- Quota neve m
- 2500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Troppo portage ormai, troppi cambi di assetto per questa gita. Ci aspettavamo che dopo il traverso a 2200 ci fosse neve continua, invece abbiamo dovuto ravanare il giusto per raccordare le lingue di neve fino ai 2600. Da lì in su, finalmente abbiamo tenuto gli sci fino in punta.
Detto questo, la gita è splendida, selvaggia, i pendii sono bellissimi e il panorama dalla cima è mozzafiato; la neve era bellissima, trasformata a dovere e portante ancora dopo le 13 quando siamo arrivati sull’ultimo pendio sopra il lago Arpon.
Ma il caldo asfissiante di questo aprile ha fatto danni, il portage è francamente eccessivo e la situazione nei dintorni è quella di fine maggio….
Grazie ai compagni di giornata Gabri, Chia e Andrea, che ci hanno creduto e non si sono lasciati scoraggiare dall’ estrema magrezza del versante.