- Accesso stradale
- Nulla da segnalare
Partiti da Staffal con la prima funivia (45 euro a/r) alle 7.30. Ghiacciaio del Bors in ottime condizioni, ci siamo legati e abbiamo messo i ramponi fino all’attacco della cresta (1.30h da Punta Indren).
Da segnalare ancora presente piccolo nevaio subito all’inizio. La maggior parte della cresta si cammina tra sfasciumi molto mobili (attenzione a chi è sotto); ci sono due o tre tratti di arrampicata facile in cui abbiamo messo qualche protezione mobile, per il resto non abbiamo integrato. Il punto di placca è protetto da una sosta a tre chiodi ,un cordino e un ulteriore chiodo poco più sopra. Noi abbiamo fatto una sosta su uno spuntone circa 10 m più in alto da cui è comodo recuperare il secondo. Volevamo proseguire per la cresta E/SE della Vincent ma non abbiamo capito dove si dovesse passare. La descrizione parlava di aggirare il primo torrione a dx. Abbiamo percorso la primissima parte di cresta tra sfasciumi e poi abbiamo cercato di aggirare il torrione ma non essendo sicuri e non vedendo tracce siamo tornati indietro. Abbiamo fatto il traverso che dalla punta Giordani conduce alla cresta sud ovest della Vincent. La cresta sud ovest è molto facile e in circa un’ora si è in punta alla Vincent. Da lì siamo tornati al rifugio Gnifetti per la normale.
Una bella giornata in quota, cresta carina, mai troppo esposta, panorama veramente suggestivo.
Peccato per non essere riusciti a proseguire per la cresta E/SE