- Accesso stradale
- strada pulita, nessun problema
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti da Monginevro, abbiamo risalito la Valle dei Mandarini, un’enorme pista battuta dai ripetuti passaggi ma anche piena di pietre affioranti o seminascoste. Piuttosto ripido il pendio che conduce in prossimità dell’arrivo dell’impianto del Colletto Verde, dove si rivelano utili i rampant anche per alcuni tratti abbastanza duri. Di lì abbiamo puntato verso la vetta del Gimont, aggirando a destra il bastione roccioso e raggiungendo la croce di vetta sci ai piedi. Discesa sulle piste innevate artificialmente a causa delle neve crostosa e poco divertente che si trova fuori ma anche e soprattutto per evitare probabili danni alle solette degli sci per le troppe pietre presenti. Con Barbara, Danilo, Gianni e Antonella che ci hanno ospitati nella casa nuova di Cesana e offerto un ottimo pranzo con polenta e contorni di ogni genere.