Giassiez (Monte) o Giaissez dalla Val Thuras

Giassiez (Monte) o Giaissez dalla Val Thuras
La gita
lucabelloni
2 21/03/2025
Accesso stradale
strada pulita fino a Thures
Osservazioni
Visto valanghe lastroni esistenti
Neve (parte superiore gita)
Bagnata
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve m
1700
Equipaggiamento
Scialpinistica

Partenza verso le 8,45 da Thures con temperatura poco sopra lo 0°; la strada per Rhuilles presenta parecchi tratti scoperti, quindi per evitare continui gava&buta l’abbiamo fatta a piedi, poi da Rhuilles innevamento continuo e traccia di salita già presente. L’idea era andare alla Dormillouse ma intorno ai 2.300 m, appena usciti dal breve canalino siamo entrati in un banco di nebbia fittissima con visibilità praticamente nulla e quindi a 2.450 m circa abbiamo deciso di abbandonare, anche perchè la neve non sembrava per nulla bella.
Siamo quindi ridiscesi fino al pianoro a quota 2.300 m circa e da qui abbiamo ripellato per raggiungere il Giaissez; prima parte da tracciare, ma non è stato così impegnativo e poi ci siamo ricollegati ad una traccia esistente. Arrivati in vetta verso le 13; qui la nebbia si era praticamente dissolta specie verso l’alto, quindi col senno di poi forse avremmo potuto andare alla Dormillouse.
Discesa iniziata alle 13,30; nella parte alta abbiamo evitato i pendii più ripidi visto che ci sono 2-3 valanghe non proprio piccolissime; neve non bella, con alternanza di polenta tutto sommato sciabile e qua e là un po’ di crosta infida. Per fortuna siamo riusciti ad evitare la crosta e fino al fondovalle tutto sommato la discesa è stata discreta e spesso abbiamo trovato spazi intonsi visto che le vecchie tracce davano abbastanza fastidio. Da Chabaud in giù i pendii sono abbastanza tracciati ma qualche curva si riesce ancora a fare anche se a tratti la neve tende a sfondare un po’. Da Rhuilles sci ai piedi fino a Thures con 2-3 gava&buta e complessivamente direi meno di 10 minuti a piedi.
Gita sicuramente non indimenticabile; la nebbia e le nubi hanno cotto la neve e ormai la farina la si trova solo dal panettiere…peccato il meteo che è stato l’esatto contrario di ciò che era previsto…più nuvoloso al mattino e schiarite un po’ più ampie nel primo pomeriggio. Sicuramente per me è stata la discesa meno bella della stagione anche se devo dire che salendo pensavo anche peggio, invece soprattutto nella parte alta la neve, pur non bella, era sciabile. Poca gente in giro, solo un gruppo di 4 che stavano arrivando in cima mentre noi scendevamo.

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