Gias Vej (Punta) e Punta dell’Aggia dal Colle della Forchetta, anello per il rifugio Salvin

Gias Vej (Punta) e Punta dell’Aggia dal Colle della Forchetta, anello per il rifugio Salvin
La gita
teddy
3 11/01/2019
Accesso stradale
ok

La strada è sbarrata a 3km oltre la Fontana Sistina quindi lunga passeggiata, prima su asfalto (bordo erboso) e poi ad un tornante sentiero per Menulla. Da li si vede il lontananza la sterrata che taglia il versante sud del Gias Vej che porta al Salvin. La raggiungo e la seguo fino all’agriturismo, ancora lunga passeggiata. Dal Salvin (orrido posto con cianfrusaglie, scarti e baracche schifose e maltenute) trovo finalmente il sentiero 408 che volevo fare. Prima in leggera discesa poi in piano verso est per immettersi nel selvaggio e pittoresco vallone tra il Vaccarezza ed il Gias Vej. Ben segnato con tacche e paletti bianco/rosso mi porta all’alpeggio Costapiana vicino al Lago di Monastero, ghiacciato e con neve intorno. Fin qui zero neve come pure su tutto il ripido versante erboso che ho seguito per raggiungere la cresta est dell’Aggia, lungo la quale sono giunto in cima. Bella piramidina rocciosa con buon panorama. Ridisceso sempre dalla cresta, sono salito al Gias Vej dai pressi del lago usando i ramponi sulle lingue di neve dura per poi scendere direttamante sui ripidi pratoni a sud, secchissimi, fino alla sterrata per il lungo rientro come all’andata. Solo io in tutta la zona.

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