- Accesso stradale
- si arriva a Rocceria
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Quota neve m
- 1000
Riporto testo di mark da Alpinistavirtuale per cronaca e indicazioni: ..”Sarà perchè da Pinerolo risplendono di luce propria tutti i giorni, o forse perchè questo angolo della valle ha un qualcosa di magico; stà di fatto che anche quest’anno, nonostante la minor neve caduta, mi son fatto tirare nuovamente in esplorazione…Due tracce davanti del giorno prima che deviano nel vallone verso l’Aquila (scoprirò poi dalla cima le tracce che salivano alla Merla)…I passaggi delle cascatelle e la strettoia sono ai limiti; quest’anno nonostante le grandi valanghe gia cadute, la gola non è “piena” come il passato inverno, nonostante ciò sbuco comodamente sopra la gola.Il pendione a dx. è in ottime condizioni ripido e molto duro; gli ultimi 150 metri sono da ramponi e sci in spalla (consiglio di farlo ben prima).In cima me ne stò una bella ora ma alle 9,30 il vento gelido non fa mollare.Il lavoro chiama e bisogna scendere..Riesco a fare qualche pezzo di filmatino e finalmente raggiungo la confluenza con il Cugno…Non sono un ripidista, ma il mio vivo consiglio per gli eventuali ripetitori è quello di aspettare che il sole la faccia rinvenire il pendio…Magari diventerà un 3.3 ma è più ripida ed esposta sia dell’Aquila che del Cugno quindi regolarsi in funzione”