Gialin (Punta) da Forzo per il Passo del Lago Gelato

Gialin (Punta) da Forzo per il Passo del Lago Gelato
La gita
mar
5 20/09/2011

Un’altra giornata con meteo eccezionale. Dopo le baite Umbrias, ho iniziato a perdere la traccia ed ho proseguito alla fine senza seguire segni. A parte la fatica e tempo aggiuntivi l’itinerario e’ sempre piuttosto evidente (visibilita’ permettendo). Dal passo del Lago Gelato
ho inizialmente trovato un percorso tra cenge che poi e’ miseramente terminato in un mare di blocchi instabili.
Sono poi arrivato in cima (qualche chiazza di neve)
ma non ho capito come guadagnare l’ultimo torrione:
mi sarei dovuto calare con la corda (che sventuratamente non ho portato) per scendere un piccolo salto difficile.
Al ritorno ho fatto il lungolago con qualche passaggio su placca. A mio parere per attraversare la pietraia,
occorre inizialmente subito dopo il passo del lago Gelato sfruttare i canali e le cenge. Scendere al fondo del lago e risalire dall’ immissario (pietre piccole) al colle. Viceversa in discesa gli ometti
come sempre erano molto piu’ visibili. Alleghero’
in seguito la traccia gps dall’alpe Vasinetto al passo del Lago Gelato. Se posso fare una classifica, fra le 3 cime che circondano il bacino del lago Gelato, la migliore e’ la gita alla Plata di Lazin, seguita dalla Gialin, seguita dal Moncimour

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