Gialeo (Rocca) – Via col Vento

Gialeo (Rocca) – Via col Vento
La gita
tripadvigor
4 28/06/2025
Accesso stradale
Parcheggio al colle della Bicocca, cammino di 2h con 400 mt di dsl.
Utile come appoggio il bivacco Bonfante

Da tempo l’idea di fare questa via era la buona occasione per capire come fosse Rocca Gialeo.
Il fatto che la maggior parte delle vie fosse stata aperta da droneresi, aumentava la curiosità.
Qualche informazione per i futuri ripetitori.
L1: tiro facile da interpretare. Salire sulla verticale leggermente a sinistra rispetto al nut posizionato all’attacco della via;
Seguire il dietro fino alla sosta su 3 chiodi con cordino e fettuccia.
L2: come indicato da relazione, doppiare lo spigolo e proseguire a destra. Arrivati sotto un tetto, possibile integrare, salire a destra con passo atletico. Si arriva su cengia, non stare a cercare chiodi, si prosegue verso sx per 4 m (sopra il tetto precedentemente citato) passando una piccola parete esposta ma ammanigliata ci giunge ad una cengia (sosta 1 ch + friend).
L3: traversare nel facile e cercare l’ultimo dietro verso sinistra. Presente 1 ch sul tiro.
Sosta con 3 chiodi e fettucce buone.
L4: il tiro più bello. Salire 2m sino a trovare 2 ch consecutivi. Da qui con passo atletico e facendo attenzione a cosa si tocca, si inizia la scalata nel dietro.
Si sale tendendo sempre a sx per circa 40 m possibilità di integrare molto buone. Si arriva alla sosta 2 ch + cordino in clessidra.
L5: risalire leggermente la fessura piena zeppa di ciuffi d’erba visibile a sinistra ed iniziare il lungo traverso verso sinistra. Si doppia prima lo spigolo, poi si prosegue su rocce e cenge d’erba seguendo qualche chiodo a tracciare il percorso.
Da qui si salire, probabile che non abbiamo visto la sosta, per circa 10m in scalata atletica e con licheni. Noi abbiamo sostato su chiodo (messo nuovo e lasciato) + friend.
L6: siamo ripartiti salendo sulle rocce a sinistra della nostra sosta. Qui abbiamo sbagliato e abbiamo risalito ancora verticalmente Siamo così arrivati con bella arrampicata su roccia solida (seppur lichenata) alla zona di cenge descritta al termine di L7.
Nella zona di cenge erbose abbiamo intercettato una sosta su chiodi e cordino azzurro dal quale siamo partiti per L8 fino in cima alla cresta (si può evitare questo tiro dirigendosi già verso l’intaglio della cresta visibile sulla destra).
L8: per facile scalata si arriva in cima. Sosta su due chiodi, uno buono e uno mobile.
Noi ci siamo calati su L7 e proseguito per cengia erbosa fino ad un corridoio di pietre che si attraversa facilmente.
Giunti in prossimità di un terrazzino, é possibile disarrampicare con passi delicati sul filo di cresta per 60m fino ad un cordone verde con maillon di calata.
Da qui con 3 calate di facile individuazione(prima 40 m si giunge ad un insieme di cordini bianchi e blu; la seconda sosta con cordini viola e l’ultima di circa 50 m fino a terra).

Grande soddisfazione!
Con Pres e Buniz

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