- Accesso stradale
- Libero fino a Pattemouche. Parcheggio a Pattemouche a pagamento, 5 euro. Ricordarsi di fare il biglietto alla macchinetta anche se al mattino presto non c'è l'addetto al casotto, oggi tante multe a sventolare sotto i tergicristalli!
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti presto, ore 6.30 in marcia, per via del riscaldamento previsto. Abbiamo fatto bene: rigelo debole in basso, nullo fra i larici, ma salendo sui pendii aperti la neve ha tirato bene, offrendo sostegno con buon grip. Dalla stazione d’angolo in cima siamo saliti con i rampant. Abbiamo raggiunto la cima traversando come per il sentiero estivo, arrivando alla vetta dalla cresta sud e seguendo i segni bianchi e rossi: qui non c’è più neve e si cammina senza ramponi.
Discesa verso le 10.30, in alto su neve dura. Nella parte mediana, neve perfetta ma dove non aveva rigelato la notte, neve marcia e difficilmente sciabile. Per fortuna sopra Troncea, con un po’ di metti e togli si arriva ancora su prati innevati dove si riesce a curvare, poi è strada battuta, anche se oggi poco scorrevole. Tanti turisti a passeggiare con i cani, non abbiamo incontrato altri sciatori.
Con Aline, Andrea telemarker, William, Michela e Susanna.