Ban (Punta del ghiacciaio) da Riale per il Lago del Sabbione

Ban (Punta del ghiacciaio) da Riale per il Lago del Sabbione
La gita
andreamilano
4 08/05/2021
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve (m)
1800
Equipaggiamento
Scialpinistica

Si può arrivare in macchina fino alla stazione di servizio del lago del Sabbione.

Partiamo alle 10. Orario non idoneo, visto il periodo; tuttavia alzarsi dal letto è la parte più difficile della gita (personalmente).

Si parte sci ai piedi e percorriamo la ripida gola tutta svalangata.
Arriviamo alla casa dei guardiani e scendiamo sul lago.
Da qui partono 2 tracce. Fin qui 10/15 cm di neve nuova.
Seguiamo la traccia dell’Arbola per poi piegare nella valletta a sinistra verso il vallone di Ban. Qui le nuvole persistono sulle cime e ben presto finiamo nella nebbia.

Noi comunque continuiamo battendo traccia con 10 kg di zoccolo sotto gli sci, seguendo le indicazioni del gps.
Arriviamo al passo dove molliamo gli sci e saliamo a piedi lungo il crinale della Punta del ghiacciao di Ban.
Ci fermiamo sotto la parte più ripida finale perchè troppo pericoloso e per mancanza di visibilità.

Quindi torniamo agli sci dove pare che la nebbia inizi a diradarsi. Infatti decidiamo di continuare verso il Pizzo del Costone.

Brevemente il cielo si apre completamente e riusciamo ad arrivare sotto la cima con gli sci ai piedi. La parte finale la facciamo a piedi scavalcando alcune rocce.

Dalla cima, panorama spaziale che però si richiude velocemente.

In discesa, la neve è appiccicosa a tal punto da non permetterci di fare curve. Sempre diritto per prendere più velocità possibile ed evitare di arenarci.

Ripellata fin sopra la diga e discesa sempre senza fare curve fino alla gola ripida.

10/15 cm di neve sul lago. più di 30cm in alto.

Visto e sentito scaricamenti per tutto il giorno sui lati a sud.

Tracciata l’Arbola ed il Blinnenhorn. Forse anche la Punta del Sabbione, ma non da sud.
Molta gente sul Blinnenhorn.

Val Formazza sempre splendida

Con Elisabetta

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