- Accesso stradale
- Parcheggiato agli slarghi all'inizio del sentiero.
Sentieri ben segnati da bolli di vernice e paline ad ogni bivio; solo la breve deviazione per il Ghenti è indicata da una freccia rossa su un albero. Dopo l’alpe Hobol c’è un breve traverso su erba olina che conviene fare con terreno asciutto e, dal bivio successivo, la salita è un po’ ripida e faticosa a causa dello spesso strato di fogliame. Trovato poca neve all’alpe Olmaini sotto, ininfluente per la salita.
Bellissimo punto panoramico con la vista dei quattro laghi: Maggiore, Orta, Mergozzo e Varese; un bel primo piano del Mottarone e delle cime della Valgrande. Si trova anche una tavola illustrativa delle montagne circostanti, un binocolo per godere meglio il panorama ed un tavolo in legno.
Consigliata per il periodo.
Oggi con la moglie Stefania.
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